“Non puoi fermare le onde, puoi imparare a cavalcarle”
(Jon Kabat-Zinn)
Dott. DANIELE OPPIOLI
Psicologo - Psicoterapeuta
“Quando non siamo più in grado di cambiare una situazione siamo sfidati a cambiare noi stessi”
(Viktor E. Frankl)
Chi sono
Mi chiamo Daniele Oppioli e sono psicologo e psicoterapeuta qualificato, regolarmente accreditato sia in Italia che nel Regno Unito.
Attraverso sessioni online via Zoom, offro supporto psicologico e psicoterapeutico in lingua italiana e inglese, rivolgendomi a persone che vivono in uno dei due Paesi, o in altre parti del mondo. Il mio lavoro si rivolge ad adultə, individualmente o in coppia, che desiderano intraprendere un percorso di esplorazione, crescita e cambiamento.
Il mio approccio al counseling psicologico e psicoterapia
Amo profondamente il mio lavoro e credo nel potere trasformativo della relazione terapeutica. Il mio obiettivo è aiutarti a esplorare e gestire problemi, emozioni o difficoltà che stai attraversando, indagandone insieme le radici – spesso legate a esperienze passate o a dinamiche relazionali complesse. Nel corso della terapia, potremo lavorare per rafforzare la consapevolezza, costruire strumenti utili per affrontare il presente e porre le basi per una vita più autentica, equilibrata e serena.
La psicoterapia è un’opportunità per fermarsi, ascoltarsi, riorientarsi, e iniziare a costruire uno spazio più autentico dentro e fuori di sé.
Prendersi cura di sé non è una debolezza
Ci sono momenti in cui ci si sente persə, vulnerabilə, in conflitto con sé stessə o con il mondo.
Spesso la paura del giudizio, lo stigma o l’idea di “dovercela fare da solə” ci allontanano dal cercare aiuto.
Ma chiedere supporto psicologico non è debolezza. È un atto di coraggio. È prendersi sul serio.
La psicoterapia può essere un’esperienza intensa e trasformativa: un cammino per riconnetterti a te stessə, ritrovare risorse interiori e aprirti a nuove possibilità.
L’uso della Schwa Ə manifesta l’intenzione di favorire un uso più inclusivo dell’italiano che possa anche includere e rispettare le persone che non indentificano il proprio genere come maschile o femminile. Si tratta di un simbolo dell’alfabeto fonetico internazionale spesso corrispondente a una vocale media-centrale, introdotto e divulgato in Italia dalla socio-linguista Vera Gheno.